Il Messaggero • Questione di gusto

 

Non è mai facile provare a suggerire le formule giuste. Comunque sia, una delle soluzioni per la salvaguardia del nostro patrimonio vitivinicolo potrebbe proprio essere la strada percorsa dalla Tenuta I Fauri, una volta sommati gli elementi che la caratterizzano.

Si tratta di un’azienda giovane (risale al 1979) in cui il titolare Domenico Di Camillo ha oggi lasciato spazio ai figli Luigi e Valentina (“Con i piedi per terra e la testa tra le nuvole” scrivono sul sito), il rapporto qualità-prezzo è decisamente conveniente e grande attenzione viene posta alla pratica delle fermentazioni spontanee o dell’affinamento in cemento.

Siamo in Abruzzo, con le uve più tipiche a comandare: come nel caso di questo Rosso dei Fauri, prodotti in seimila bottiglie solo nelle annate migliori (25 euro). Un Montepulciano ricco di viola, prugna e spezie, dal palato profondo e complesso. Perfetto per un abbinamento con succulenti carni alla brace.

Fabio Turchetti

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